03.1.1 Umidità di risalita capillare: il problema

L'umidità di risalita per capillarità dal suolo nelle murature – nota anche come
“umidità ascendente” – rappresenta statisticamente il fenomeno più diffuso attraverso
il quale l'umidità penetra nei manufatti edilizi in calcestruzzo e/o muratura e
costituisce una delle cause più frequenti del degrado degli edifici. In genere si
manifesta nelle murature in corrispondenza dei piani terreni o cantinati, finanche
ad altezze di alcuni metri oltre il livello del piano di campagna.
Questa forma di umidità è dovuta al fenomeno fisico della capillarità, ossia
la capacità dell'acqua di penetrare dal terreno nelle murature e di risalire verso
l’alto - in apparente contrasto con le leggi dell’idrostatica e della gravità -
attraverso i capillari presenti nei materiali costituenti le murature stesse.
L’umidità ascendente può dare avvio ad un processo irreversibile di disfacimento
degli elementi laterizi o lapidei, degli intonaci e delle malte che costituiscono
la muratura, provocando i seguenti tipi di danni:
- presenza diffusa di macchie e di efflorescenze saline;
- degrado dei materiali per effetto del fenomeno del gelo;
- distacchi degli intonaci dalla muratura per la presenza di sali veicolati dall'acqua
e provenenti dal terreno o dai materiali da costruzione che costituiscono la muratura;
- riduzione dell'isolamento termico degli edifici;
- degrado dovuto a incompatibilità chimica dei materiali costituenti la muratura.
L’umidità ascendente, eventualmente abbinata ad altre forme di umidità, produce
inoltre ambienti malsani e condizioni sfavorevoli nei confronti del benessere igrotermico
dell’utenza.
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